| Sensei Hiroshi Shirai |
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"L'albero di prugno è un albero molto modesto e spesso le persone non vi prestano molta attenzione. Però l'albero è molto forte dentro, molto forte fin nelle radici. E' un albero che nel gelido inverno mantiene internamente la sua forza e lottando attende la primavera. Sotto vento, neve e ghiaccio, non cambia, tiene la propria forza. Poi all'inizio della primavera fiorisce prima degli altri alberi, quasi senza dare disturbo. La sua fioritura è come il sorriso dal quale esce un fiore bellissimo. Poi i petali del fiore cadono, ed egli aspetta con dolce tenacia la prossima stagione, ancora, ancora, e così dura per sempre. Così è la nostra vita, occorre viverla con spirito molto forte, senza mai perdere il sorriso, vivendo con dolcezza, senza litigi con gli altri. Camminando così, solo, sulla sua strada, l'uomo del Karate vive questo "cammino di vita" (Do), con forza e serenità, come l'albero di prugno." ~ Sensei Hiroshi Shirai. Hiroshi Shirai è il Maestro giapponese che ha contribuito maggiormente allo sviluppo del Karate nel nostro paese diffondendo lo stile Shotokan in tutta Italia, creato dal Maestro Gichin Funakoshi. E` nato il 31 luglio del 1937 a Nagasaki (Giappone). Inizia la pratica del Karate a 18 anni sotto la guida del Maestro Hidetaka Nishiyama presso l’Università Komazawa, dopo soli due anni acquisisce lo shodan (la cintura nera primo dan) e si distingue immediatamente per al sua innata abilità tecnica. Durante la permanenza all’università, nella quale si laurea per altro in geologia, consegue il titolo di istruttore federale della JKA: la Japan Karate Association. In campo agonistico è arrivato al vertice ai campionati universitari nazionali del 1959 e si è confermato vice campione nazionale del Giappone solo due anni dopo. Il primo posto – nel medesimo campionato - lo otterrà l’anno successivo: nel 1962. Nel 1963 gli viene riconosciuta la qualifica di Maestro e nel 1965 assieme ai Maestri Kase, Kanazawa, Enoeda si reca all’estero con lo scopo di diffondere il Karate nel mondo: USA, Europa e Sudafrica sono le prime mete. Nel 1979 fonda l’ente morale ISI: Istituto Shotokan Italia (tutt’oggi esistente). Negli anni ‘80 diviene presidente commissario tecnico della nazionale. Sul finire del decennio, nel novembre del 1989 coadiuvato da un gruppo di Maestri ha fondato la F.I.K.T.A. (Federazione Italiana Karate Tradizionale e discipline Affini), associazione della quale è tuttora direttore tecnico. La federazione ha raccolto oltre 1000 tecnici, 500 società e 25.000 atleti, tra i più qualificati e preparati a livello nazionale. Attualmente è IX dan. Si ringrazia l'Associazione Culturale Kokoro International, per le immagini, la documentazione e il supporto fornito. |




